Carie dentaria:  numerosi studi indicano che Streptococcus mutans , il batterio principale implicato con la carie è trasmissibile.    Il contatto diretto si verifica più comunemente attraverso baci.     Quello indiretto puo’ avvenire utilizzando oggetti in comune contaminati forchette e coltelli, spazzolini da denti, tazze e persino giocattoli.

Fonte:

http://www.dentaltube.it/2010/09/16/il-bacio-fatale-malattie-che-si-trasmettono-baciandosi

E’ una enorme emerita stipidaggine.      Su internet si trova di tutto, viviamo in rete sommersi di spazzatura. L’unico antidoto è quello di diffidare, diffidare, e ancora diffidare.

Lo Streptococco mutans è presente nell’organismo di TUTTI NOI.       Ad alcune persone però si cariano i denti, ad altre no.       Se da una parte sappiamo che è questo streptococco il responsabile della carie, da solo non basta a produrla.

Prima di prendere per buono quello che un qualsiasi signore senza controllo scrive su internet, verificate!

Trovare un dentista aperto in agosto è spesso un’impresa.

Ebbene, come da alcuni anni a questa parte, abbiamo scelto di scaglionare le nostre ferie, per cui siamo aperti tutti i giorni feriali nel mese di agosto.

Quello di Chiba è il secondo di cinque incontri dei negoziati avviati dal Programma Mondiale per l’Ambiente delle Nazioni Unite (UNEP) volti a raggiungere un trattato internazionale vincolante sul mercurio a partire dal 2013.

Questo significa che, in caso di raggiungimento di un accordo su una moratoria del mercurio, tutti i paesi membri dell’UNEP dovranno adeguarsi a tale regolamentazione.

Gli incontri sono il risultato di accordi sottoscritti dal Consiglio Direttivo per il Programma Ambientale delle Nazioni Unite per nel 2009, durante il quale si decise di creare degli standard globali per affrontare i rischi connessi al mercurio.

L’Europa, ma in genere paesi di tutto il mondo, stanno facendo enormi sforzi per eliminare progressivamente il mercurio da tutti i prodotti di consumo; incredibilmente, però, ancora si ritarda nel mettere al bando una volta per tutte il suo uso in odontoiatria, un settore nel quale esistono delle alternative nettamente più sicure per la salute e per l’ambiente”, commenta la dott.ssa Francesca Romana Orlando, Vice Presidente dell’Associazione Malattie da Intossicazione Cronica e/o Ambientale (AMICA)

A Chiba si discuterà anche della possibilità di mettere un divieto anche al tiomersale, il conservante per vaccini a base di mercurio.

Trapano addio:  dal dentista  arriva il plasma

Dal sito de: Il sole 24 ore   del 20 gennaio 2010

Per chi al sibilo del trapano del dentista avverte un brivido sulla schiena sono in arrivo importanti novità.   Il terrore per la poltrona del dentista potrebbe diventare solo un brutto ricordo grazie all`invenzione di un gruppo di ricercatori della Saarland University di Amburgo Scientists, coaudiuvati da un team del Leibniz-Institute of Surface Modifications. Un nuvola di gas freddo curerà le carie in modo indolore al posto dell`odiato trapano.

Trapano addio?  Ma come può una nuvola di gas freddo incidere il dente al posto del trapano? Qui cominciano i sospetti.  Ma andiamo avanti.

Quarto stato – Gli scienziati hanno rubato la scoperta dalla sala operatoria, dove il plasma viene già usato per la disinfezione dei `ferri` chirurgici. (…) Questa concentrazione di ossigeno permetterebbe di uccidere i microbi, con temperature che non superano i 40 gradi. L`équipe del professor Stefan Rupf l`ha trasformata in un`alternativa al più invasivo trapano sperimentando una sua versione modificata sui batteri Streptococcus mutans e Lactobacillus casei, responsabili delle carie.

Ecco. E’ una nuvola disinfettante!  Può anche darsi che disinfetti veramente e che lo studio sia serio, ma in quanto a sostituire il trapano…

Freddo e indolore – I getti di plasma anti-batteri sono descritti in uno studio che sarà pubblicato a febbraio sul Journal of Medical Microbiology: diretti verso la dentina, lo strato più sensibile del dente, sono in grado di far piazza pulita dei batteri che insidiano molari e premolari con un potere 10.000 mila volte più elevato e senza intaccare i tessuti sani del dente. Con spruzzi prolungati, di 6, 12 o 18 secondi, la dentina viene preservata dagli attacchi del biofilm di microbi che ricopre i denti. Secondo Rupf, tra 3-5 anni la tecnologia potrebbe essere disponibile nello studio del dentista. Mandando in pensione il trapano.

Et voilà! Ecco svelato l’arcano.
Il giornalista non è proprio uno del mestiere, e ha preso fischi per fiaschi.
Peccato, perchè da un giornalista di un prestigioso quotidiano nazionale ci si aspetterebbe, prima della pubblicazione, una verifica di quello che si vuole scrivere.
Invece ne è uscita una idiozia colossale.
Il pasma, ammesso che entri mai in commercio, servirà per disinfettare la cavità cariosa DOPO AVER USATO IL TRAPANO e rimosso quindi con i soliti mezzi tutta la dentina demineralizzata cariata.
Allora si, lo si potrà usare per sterilizzare la zona.
Una cosa ben diversa, no?

L’articolo originale :
http://salute24.ilsole24ore.com/biotech/innovazioni/3703_Trapano_addio:dal_dentistaarriva_il_plasma.php




Presentazione della proposta di legge parlamentare per la messa al bando dell’amalgama dentale.

Nella classe medica, i pareri a riguardo sono vari e discordi fra sostenitori, detrattori e indecisi.

Nel 2005, il documento della OMS Mercury in Health Care, ha precisato che le persone interessate sono esposte ad una media di 3-17 mcg di vapori di mercurio rilasciati dalle amalgame dentali in condizioni normali.
A seguito di questo documento, e della pressione di un gruppo di ONG internazionali, la FDA (Food and Drug Administration) statunitense che regolamenta i farmaci e gli ausili terapeutici, è stata costretta a riclassificare l’amalgama dentale (luglio 2009).
L’agenzia statunitense ha fatto scivolare questo materiale dalla Classe I, che indica un “rischio basso”, alla Classe II che indica un “rischio moderato” e prevede controlli speciali oltre a quelli applicati regolarmente a tutti i dispositivi medici.

La FDA raccomanda la presenza di queste indicazioni sull’etichettatura delle amalgame dentali:
· Attenzione: contiene mercurio
· Attenzione: può essere pericoloso se si inalano i vapori
· Precauzione: usare un’adeguata ventilazione
· Precauzione: conservare in luogo fresco e ventilato
· Contiene il (…..) % di mercurio per peso

In questo modo la FDA ha voluto dare un avvertimento sia ai professionisti, perché facciano uso di un adeguato sistema di ventilazione durante la lavorazione e l’impiego dell’amalgama dentale, sia ai pazienti, affinché ricevano un’adeguata informativa sulle prove scientifiche relative ai benefici e ai rischi dell’amalgama dentale, inclusi quelli legati all’inalazione di vapori di mercurio.

E’ un indubbio progresso, ma, a mio parere, non ancora soddisfacente, in quanto sarebbe opportuno seguire l’esempio di Svezia, Norvegia e, a breve termine anche Danimarca, che hanno abolito l’uso dell’amalgama per tutelare i propri cittadini, in base al Principio di Precauzione.

In Italia la legislazione del 2001 (decreto Sirchia), di cui parlo in altre sezioni del sito, dichiara controindicata l’amalgama nelle donne in gravidanza, nei soggetti allergici al mercurio, affetti da problemi renali e nei bambini.

Il rapporto completo (in inglese) della FDA sull’amalgama dentale è disponibile sul sito:
http://www.fda.gov/downloads/MedicalDevices/ProductsandMedicalProcedures/DentalProducts/DentalAmalgam/UCM174024.pdf

Noi del Forum Nazionale Mercurio Zero vorremmo dire la nostra, e presentare la proposta di legge per la messa al bando dell’amalgama in Italia.

Lunedì 18 ottobre alle ore 17.00 nella sala delle conferenze a Mondovì (Cuneo) , in Corso Statuto 11/D ne parleremo con la popolazione.

Oltre al sottoscritto, interverrà il dr. Fabrizio De Gasperis, medico odontoiatra e presidente dell’A.M.I.K. (Associazione Medici Italiani Kousmine), una società scientifica che si occupa di ricerca e formazione nel campo delle malattie autoimmuni e l’on. Domenico Scilipoti, firmatario della proposta di legge per la proibizione dell’amalgama dentale.




Siamo convenzionati con:
Unisalute
Fondo Est
Previmedical
Azienda Amica
CGIL – Cuneo
ANDI – Ministero della Salute
Daymedical
ildentistalowcost.it




Lo studio aderisce al servizio di guardia odontoiatrca festiva organizzata dall’ANDI Cuneo.

Telefonare allo 0174-551568 per sapere quale studio in provincia di Cuneo può farsi carico delle vostre urgenze.

Il costo, onnicomprensivo, è di 70 euro.




La Stampa Benessere   2 luglio 2010
STOP ALLA CARIE CON IL MICROFILM DENTALE

E’ in arrivo il gel che rigenera le cavità dentali.
Presto potremo dire addio a denti cariati e a protesi dentarie.

Non è vero niente.
L’articolista ha avuto delle informazioni su alcune ricerche scienfiche nel campo della rigenerazione della polpa dentale, e ha concluso che questo ferma la carie.
Un esempio di come si possano prendere i fischi per fiaschi.
L’estensore dell’articolo non si firma…
Ma se il quotidiano LA STAMPA selezionasse meglio i suoi giornalisti?




L’implantologia è il “cavallo di battaglia” dello studio.
Il nostro motto è: “Finché c’è osso c’è speranza“.

E, se non c’è abbastanza osso?
Tutto dipende dalle capacità dell’implantologo.
Si può “convincere l’osso” a crescere quel tanto che basta per poterlo inserire.
Oppure si può “prenderne un pò di là e metterlo quà“: l’immagine non è certamente scientifica, ma penso che renda bene l’idea.

Un altro criterio utilizzato nella scelta del professionista, è rappresentato dalla marca degli impianti usati.
E’ come voler valutare le capacità di Valentino Rossi non dal numero di gare vinte ma dalla moto su cui sta in sella.
Uso impianti di marche diverse, per lo più italiani (l’implantologia moderna è nata in Italia, non in Svezia o negli Stati Uniti), adattandomi alla quantità e qualità di osso presente.
Ma ogni cosa ha un prezzo.
E non intendo esclusivamente la “vil moneta”, ma soprattutto un “prezzo” biologico.
Spesso l’implantologia è la soluzione più economica, a volte più dispendiosa, ma MAI quanto il mutilare due denti sani per inseriene un terzo, come quando si esegue un ponte tradizionale.

Ma come nasce l’implantologia?
Fin dall’inizio i pionieri dell’implantologia mondiale praticarono in CARICO IMMEDIATO.
Con Branemark cambiarono diverse cose; l’implantologia uscì dalla fase pionieristica e empirica dei clinici italiani, ed entrò nel mondo universitario.
La scuola svedese ci fece capire “perchè” gli impianti funzionavano, e vennero prodotti i primi protocolli validati, che prevedevano un carico differito dopo un’attesa di 3-6 mesi.
Il carico differito non teneva conto però delle leggi biologiche, e si pensava di ottenere la perfettaaccettazione del manufatto da parte dell’osso stesso.
Il carico differito non teneva conto però delle leggi biologiche, e si pensava di ottenere la perfetta accettazione del manufatto da parte dell’osso stesso.
La mancata funzionalità non stimolava nessun processo riparativo dell’osso e ciò in contrasto con la legge enunciata da Roux e Wolff nel 1892 (1892!!!): “La funzione modella l’osso e ne dirige la crescita presiedendo anche alla direzione delle trabecole interne”.
Nonostante questo, il carico differito funzionava, e rendeva più semplice la pratica dell’implantologia, alla portata ora anche di mani meno esperte.

Che sintesi si può trarre, valida per la pratica odierna?
In presenza di osso di qualità e quantità sufficiente il carico immediato rappresenta la prima scelta terapeutica.
In presenza di osso di quantità e qualità inadeguata il carico differito rappresenta la prima scelta terapeutica, potendo assicurare, dopo alcuni mesi di “inattività” una qualità ossea che, anche se ancora non ottimale in quanto non funzionalizzata, comunque sufficiente per poter effettuare il carico che porterà, anche se in ritardo, alla formazione di osso periimplantare maturo.




Dopo che il Padreterno creò il medico, giù all’inferno, Lucifero cominciò a preoccuparsi.

Riunì il Consiglio dei Diavoli e disse loro: “Lassù hanno creato un uomo veramente in gamba, che si prende cura disinteressatamente di chi sta male, che dedica la maggior parte della sua vita allo studio e al lavoro, che non tiene conto di festività e ferie pur di essere al capezzale di un malato, che sempre con un sorriso sa dare parole di conforto e di speranza.
Quest’uomo è voluto bene dai suoi pazienti e lo osannano ogni qualvolta lo incontrano.
Tutto questo a noi non sta bene, dobbiamo creare un uomo che lo possa contrastare in opere ed azioni.

I Diavoli si consultano e c’è chi propone di creare l’ingegnere, chi l’architetto, chi il politico, chi il magistrato, ma Lucifero non è convinto.
Dice: “No queste figure non sono sufficientemente in grado di ostacolare, dar fastidio, bloccare il Medico, dobbiamo pensare a un’altra figura professionale che lo possa distruggere!

diavoletto

Dopo qualche ora di discussioni, dal fondo dell’Assemblea si alza un diavoletto che fino ad allora era stato in silenzio e dice: “Lucifero! perché non creiamo il COLLEGA?

Quel diavoletto fu ascoltato.




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